
EDWinXP 1.61
La
Visionics per la nuova release 1.61 ha concentrato
tutti gli sforzi allo scopo di accontentare il più
possibile le richieste dei clienti EDWinXP. La
maggior parte delle implementazioni sono state
effettuate in Layout Editor, in Fabrication Manager
e nel Library Editor.
Lunghezza e larghezza della traccia
Questa nuova funzione permette l’inserimento di
pattern di segmenti nella traccia selezionata per
ottenere la lunghezza richiesta. La forma del
modello, la sua ampiezza e lo step di lunghezza
possono essere definiti come parametri di calcolo
del necessario numero di step. Tutto quello che
l’utente deve fare è selezionare il punto della
traccia più opportuno dove inserire il pattern.
Questa operazione è interattiva: il pattern
(generato secondo i parametri al momento settati) è
visibile e segue il cursore che si muove lungo la
traccia. Durante questa fase i parametri possono
essere ancora regolati fino al momento in cui
l’inserimento viene confermato con il click del
mouse.
La funzione di regolazione delle tracce ha tre modi
operativi: regolare una singola traccia ad una
determinata lunghezza, regolare due tracce alla
lunghezza di quella più lunga, regolare una net ad
una determinata lunghezza. In questo ultimo modo è
possibile vedere come i cambi della lunghezza di
traccia e della sua larghezza media inficiano le
caratteristiche elettriche della net (resistenza,
capacità, induttanza e impedenza). Un ulteriore
implementazione richiesta dai clienti è la
possibilità di calcolare la lunghezza della traccia
considerata anche durante lo sbroglio.
Correzione automatica degli errori di spaziatura
Il
report degli errori di spaziatura è stato
implementato fornendo maggiori dettagli e i
conflitti rivelati. La finestra che mostra le zone
di conflitto è visibile permanentemente mentre si
passa da un errore all’altro. Gli errori evidenziati
sono contrassegnati distintamente per una esatta
identificazione.
Un’altra nuova funzione è la correzione automatica
di un determinato errore di spaziatura. Questa
funzione si attiva in due modi. L’errore da
correggere può essere selezionato sullo schermo
grazie ad apposito indicatore. Il programma è così
in grado di riconoscere quali tracce presentano
conflitti. Quella che crea il maggior numero di
conflitti viene automaticamente risbrogliata.
L’altro modo consiste nel selezionare una qualsiasi
delle tracce in errore e disporre il suo nuovo
sbroglio.
Correzione automatica delle
spaziature dopo la sbrogliatura e risbrogliatura
Nella versione 1.61 viene notevolmente implementata
la funzione di verifica spaziature grazie alla
correzione automatica di tutti gli errori causati
dall’ultima sbrogliatura. Questa funzione ha molte
opzioni. Si può decidere che un errore venga
corretto “sempre” senza richiederlo all’atto della
sua rilevazione. Una alternativa è che l’errore
venga segnalato in attesa della conferma della
relativa correzione. Altre possibilità sono che una
correzione venga effettuata sull’ultima traccia
sbrogliata oppure che una determinata traccia in
conflitto venga lasciata immutata e solo le altre
tracce in errore vengano corrette e automaticamente
risbrogliate.
Funzione “trace project” automatica
Con
Shift A viene attivata (o disattivata) la funzione
“trace project” mentre una traccia è sbrogliata
manualmente.
A seconda della operazione eseguita
al momento, si verifica quanto segue:
Quando viene creata una nuova traccia
e la funzione è attiva (ON) il programma sbroglia
automaticamente le connessioni prive di errore di
spaziatura a partire dall’ultimo punto inserito fino
alla posizione del cursore in quel momento. Il
movimento del cursore cambia automaticamente questo
cosiddetto “trace project” in funzione degli
ostacoli incontrati lungo il percorso. Con il click
del mouse viene accettato il “trace project” fino ad
un determinato punto, e il successivo “trace
project” comincerà ad essere sbrogliato a partire da
questo punto. Anche nel caso in cui il “trace
project” non viene accettato, questa funzione può
essere utilizzata per cercare il percorso migliore
per lo sbroglio manuale. E’ possibile alternare i
modi di lavoro tramite Shift A e sbrogliare alcune
parti in manuale e altre in automatico.
Quando viene riposizionato un punto o un segmento di
traccia e la funzione automatica “trace project” è
attiva, il programma sbroglia i segmenti precedenti
e successivi della traccia in entrambe le direzioni
a partire dalla posizione del cursore. Con la
funzione opzionale “rip-up before reroute” è
possibile risbrogliare l’intera connessione tra due
nodi.
La traccia viene sbrogliata in conformità ai
parametri di progetto settati in quel momento per la
net.
Miglioramenti nella visualizzazione del layout
Nella release 1.61 è stata implementata una funzione
spesso richiesta, denominata “XORE-ed”. In questa
versione il colore del display cambia dove tracce su
differenti strati si incrociano o si sovrappongono
creando l’effetto trasparenza.
C’è anche un nuovo modo di visualizzare le
connessioni detto “Trace Frame”. Quando viene
attivato produce due effetti, a seconda che il
layout è visualizzato in “True Size” o “Centerline”.
Finestre in basso sullo schermo presentano alcune
aree della scheda visualizzate rspettivamente in
“Centerline” o “True Size”, con la funzione “Trace
Frame” attivata. Le tracce vengono rappresentate con
i loro contorni consentendo la misura della loro
larghezza, e la visualizzazione simultanea di tracce
su strati differenti.
La trasparenza ottenuta con il display di traccia
“XORed” è chiaramente visibile sull’immagine sopra
la visualizzazione del “True Size”. Il modo “Trace
Frame” produce in questo caso piccoli cerchi
rossastri che rappresentano la posizione dei bending
point. La funzione aiuta a individuare bending point
ridondanti (spesso introdotti da un non accurato
sbroglio manuale) che creano inutili segmenti di
traccia sovrapposti.
Grazie alla stessa funzione, piazzole ovali create
tra linee di una certa lunghezza e larghezza sono
rappresentate in forma di contorni che consente di
vedere la loro reale dimensione in modo “Centerline”
con la funzione “Pad Frame” attiva.
Autodimensionamento di
package e piazzole
Chi
produce schede su commessa spess necessita di
documentare elementi di libreria creati per ciascun
progetto, magari su carta stampata. Per questo nella
versione 1.61 è stato incluso il dimensionamento dei
package e delle piazzole. Tavole con dati relativi
alle dimensioni vengono creati automaticamente
appena si attiva questo modo operativo, mentre i
package vengono modificati in Library Editor o
visualizzati in Package Viewer.
Veloce verifica del rame abbinata al “Flood Test” in
Layout Editor
Il
Flood Test per la verifica della metallizzazione che
è stata implementata nelle versioni precedenti è
stata ulteriormente arricchita con il test veloce (“Shortcut
Test”). Tutte le funzioni di test sono ora
raggruppate in un’unica operazione.
Maggor numero di modelli per fori passanti
Una
delle più frequenti richieste da parte dei nostri
utenti è di aumentare il numero dei padstack per i
fori passanti, che passano ora da 7 a 16. Per
facilitare la differenziazione tra i vari padstack e
il loro roconoscimento è ora possibile aggiungere
delle etichette per ciascuno di essi. E’ ora
possibile evidenziare i fori passanti utilizzando
determinati tipi di padstack.
Nuove funzioni del Fabrication Manager
E’
stata migliorata la funzione Undo/Redo
particolarmente utile quando si ricostruisce un
progetto da input grafici. Anche l’allineamento di
immagini è stato implementato aggiungendo la
funzione alignment.
La generazione di file per la produzione è stata
implementata con l’aggiunta del formato G-Code per
dati CNC che contiene informazioni generiche per il
taglio delle schede.
Rotella del mouse
Nella versione 1.61 è stata implementato il supporto
per la rotella del mouse. La rotella può essere
utilizzata per zoomare il display grafico con la
funzione di panning guidata dal cursore. La rotella
del mouse può anche essere usata per fare lo scroll
delle tabelle visualizzate nelle finestre di
dialogo.
Nuovo Editor per la Lista dei Materiali
Il
modulo di Editing della Lista Materiali è stato
rimpiazzato da una nuova versione completamente
riscritta che da un lato permette di creare in modo
molto più semplice di liste di materiali, dall’altro
consente l’utilizzo delle funzioni avanzate dell’
External Info Database in modo più diretto e
intuitivo. In aggiunta sono stati introdotti filtri
di uscita consentendo di generare varianti di BOM
dal database di uno stesso progetto.
Help compatibile con Vista
Tutti i file dell’help sono stati convertiti e resi
compatibili con sistema operativo Vista Microsoft.
Nuovo kit per microprocessori e nuovi modelli di
simulazione
La
versione 1.61 include nuovi modelli creati in
tecnologia MMI per io seguenti componenti:
·
Display LCD da linee 5 x 8 punti full version
·
Driver per display HD44780U LCD full version
·
Display LCD da linee 5 x 8 punti
·
Display LCD da linee 5 x 10 punti
·
Voltmetro
·
GLED
·
OrLED
Componenti digitali standard:
·
74F579-8-bit bidirectional binary counter (3-State)
·
74F597-8-bit shift register con input flip-flops
Molte altre piccole migliorie
Sono state apportate molte altre piccole migliorie
non facilmente visibili. Giusto per citarne alcune
ricordiamo:
·
Ctrl ** per attivare i
shortcut.
Si ottiene così una maggiore produttività.
·
Il contenuto di dati creati dal programma List
Generator includono ora i valori dei componenti.
·
La funzione di misura riconosce più
tipi di oggetti (profili di scheda) e visualizza non
solo la distanza ma anche il delta X e delta Y tra
gli oggetti misurati.
· In
Schematic Editor i nodi sono raffigurati nel box di
dialogo raggruppati per pagina di schema.
· In
Layout Editor il numero di pin sono visualizzati nel
box dialogo con il corrispondente nome dello schema.
· Il
refresh degli elementi nella Project Library può
essere eseguito in maniera selettiva.
· L’apertura
dell’editor dei pad può essere eseguita direttamente
Layout Editor.
· Possibilità
di misurare il tempo totale di progetto.
· Funzione
cursore allungato in WaveForm Viewer.
· Il
numero di ultimi progetti aperti è salito a 8
(Project Explorer File).
· Il
numero di gruppi che possono essere aggiunti nello
stesso tempo è salito a 128. |